Conto Vendita al mercatino dell'usato - Perché farlo con noi

Come funziona il conto vendita al mercatino dell’usato e perché conviene?
15/05/2018

Che cos'è il conto vendita al mercatino dell'usato

Quando si decide di vendere oggetti di seconda mano al mercatino dell'usato si hanno a disposizione due diverse opzioni tra le quali poter scegliere. Una consiste nell'usato in conto vendita, l'altra è una transazione commerciale con una normale compravendita. In quest'ultimo caso il titolare del mercatino dell'usato acquista gli oggetti dai vecchi proprietari e li rivende personalmente all'interno dello spazio espositivo che possiede. In genere l'acquisto diretto dai privati avviene in contanti ed è il titolare del mercatino a fissare liberamente il prezzo di rivendita. Alcuni privati venditori optano per questo sistema perché lo ritengono più vantaggioso, tuttavia sono sempre di più le persone che decidono di adottare il conto vendita. In questo caso il privato rimane il proprietario dell'oggetto da vendere, mentre il titolare mette a disposizione uno spazio espositivo per rendere più facile l'incontro tra domanda e offerta. In pratica si tratta di un mandato di vendita che consente di offrire al pubblico una selezione molto ampia di oggetti usati. Di conseguenza si ottiene una notevole varietà nell'esposizione. Una volta che si è conclusa la vendita, il vecchio proprietario del prodotto ceduto e il responsabile del mercatino si dividono tra loro l’incasso in base alle percentuali stabilite nel contratto stipulato.

Cosa tenere a mente con il conto vendita

Innanzitutto è importante considerare che quando si adotta il sistema del conto vendita il titolare del mercatino dell'usato prende in custodia gli oggetti del venditore (che ne rimane proprietario), quindi deve fare in modo che non subiscano danni e trattarli con la massima cura. Entrambe le parti coinvolte hanno l'interesse a portare a termine la transazione con il più alto valore di vendita. In questo modo il guadagno risulta essere maggiore sia per il venditore che per il proprietario del mercatino dell'usato. In genere si stipula un mandato di vendita che comprende la lista di oggetti di seconda mano che il responsabile dello spazio espositivo ha il compito di vendere a nome e per conto del proprietario. L'elenco che verrà allegato al mandato riporta anche il prezzo di vendita per ciascun oggetto, che viene concordato a seguito di una valutazione da parte del titolare. I vantaggi che si ottengono con questa soluzione consistono in una transazione più semplice e nella trasformazione del mercatino dell’usato in un vero e proprio procacciatore di affari. Si opera con il sistema delle provvigioni e non in base al regime del margine.

DiTutto DiPiù: conto vendita per il mercatino dell'usato a Firenze, Pistoia, Verona e Ferrara

Decidere di vendere i propri oggetti usati che non si utilizzano più attraverso il sistema del conto vendita permette di avere numerosi vantaggi e DiTutto DiPiù mette a disposizione soluzioni ancora più convenienti sia per i venditori che per gli acquirenti. Infatti si lavora su diversi fronti promozionali per il raggiungimento di una vendita quanto più veloce possibile, sicura e veramente comoda, in grado di consentire un buon guadagno. Lo spazio espositivo per presentare gli oggetti usati (libri, elettrodomestici, capi di abbigliamento di vario genere, accessori, complementi d'arredo per la casa, mobili usati, souvenir e molto altro ancora) risulta essere completamente gratuito e non è previsto il pagamento di alcun importo per il deposito o il periodo di giacenza degli oggetti. Inoltre non bisogna dimenticare che DiTutto DiPiù è presente come mercatino dell'usato a Firenze, Pistoia, Verona e Ferrara. Infatti, oltre alla sede principale di Campi Bisenzio in provincia di Firenze, sono presenti spazi espositivi in queste altre città. Di conseguenza diventa possibile andare incontro alle esigenze di venditori e acquirenti in ben tre diverse regioni italiane.

Come avviene il conto vendita presso DiTutto DiPiù

DiTutto DiPiù assicura l'esposizione gratuita degli oggetti usati per i quali ha ricevuto il mandato di vendita; questi ultimi rimangono comunque di proprietà del venditore finché la transazione non è stata ultimata con successo. Ogni oggetto viene esposto al prezzo concordato con il venditore per un periodo di massimo 60 giorni. Al termine il proprietario dell’oggetto può decidere di ritirarlo oppure di lasciarlo in esposizione a un prezzo scontato (fino ad un massimo del 50% del prezzo pattuito) per altri 30 giorni. In ogni caso, proprio perché il conto vendita si basa sulle provvigioni, il mercatino dell'usato ha tutto l'interesse a concludere la vendita con il massimo profitto. L'importo ricavato dalla vendita meno la percentuale di provvigione che è stata concordata nel contratto viene corrisposto al venditore a scadenza mensile dal primo giorno di ogni mese successivo all'avvenuta vendita. Per tutti i dettagli sul conto vendita presso DiTutto DiPiù cliccate qui